<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giurisprudenza Archivi - Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</title>
	<atom:link href="https://iuris.mo.it/category/giurisprudenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://iuris.mo.it/category/giurisprudenza/</link>
	<description>Studio Legale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2023 11:06:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/cropped-STUDIO-SIDO-BONFATTI-Favicon-1-32x32.png</url>
	<title>Giurisprudenza Archivi - Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</title>
	<link>https://iuris.mo.it/category/giurisprudenza/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Crisi e Scadenza Fondi Comuni Immobiliari</title>
		<link>https://iuris.mo.it/crisi-e-scadenza-fondi-comuni-immobiliari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:58:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[FONDI COMUNI]]></category>
		<category><![CDATA[IMMOBILIARE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4759</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le situazioni di “crisi” dei Fondi Comuni di Investimento (immobiliare) e le conseguenze della scadenza del “Fondo” SOMMARIO: 1. La declinazione del diritto di proprietà nei fondi comuni di investimento (e nei patrimoni destinati). 1. Premessa. – 2. “Crisi” e scadenza del Fondo (e del patrimonio destinato). &#8211; II. Le situazioni di “crisi” dei fondi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/crisi-e-scadenza-fondi-comuni-immobiliari/">Crisi e Scadenza Fondi Comuni Immobiliari</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4759" class="elementor elementor-4759" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-f6b7f2a sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="f6b7f2a" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<p class="elementor-heading-title elementor-size-default">Le situazioni di “crisi” dei Fondi Comuni di Investimento (immobiliare)
e le conseguenze della scadenza del “Fondo”</p>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									SOMMARIO: 
1. La declinazione del diritto di proprietà nei fondi comuni di investimento (e nei patrimoni destinati). 1. Premessa. – 
2. “Crisi” e scadenza del Fondo (e del patrimonio destinato). &#8211; II. Le situazioni di “crisi” dei fondi (e dei patrimoni destinati). 
1. Le situazioni di “crisi” delle SGR e le situazioni di “crisi” dei FCI. – 
2. Effetti della “crisi” della SGR sul FCI “in bonis”. – 
3. Segue. Effetti della “crisi” della SGR sul FCI a sua volta versante in una situazione (pregressa ovvero conseguente) di “crisi”. – 
4. Le situazioni di “crisi” dei Fondi Comuni di Investimento diverse dalla “incapienza” (comportante un “pericolo di pregiudizio”). – 5. La “natura giuridica” dei Fondi Comuni di Investimento. – 
6. Fondi Comuni di Investimento e procedure di composizione negoziali delle crisi d’impresa. A) Il “Piano di Risanamento Attestato ex art. 67, co, 3, lett. d), l. fall. (della SGR e del “Fondo”). – 
7. Segue.
B) Lo “Accordo di Ristrutturazione “ex art. 182-bis l. fall. (della SGR e del “Fondo”).
– 
8. Segue. C). Il Concordato preventivo (del Fondo Comune di Investimento). – III.
La scadenza del “fondo”. 1. La problematica della scadenza del termine di durata
del Fondo.– 
2. Le soluzioni della prassi: il “trasferimento di Attività e Passività” e la
“assunzione di Attività e Passività”. &#8211; 3. La prosecuzione del mandato gestorio dopo
la scadenza del Fondo anche per effetto della assunzione di una obbligazione uni-
laterale “atipica”
<div></div>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-121e4c8 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="121e4c8" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><span dir="ltr" role="presentation">1.</span> <span dir="ltr" role="presentation">Premessa.</span><br role="presentation" /><span dir="ltr" role="presentation">I profili problematici che investono “la proprietà” nel contesto della disci-</span><br role="presentation" /><span dir="ltr" role="presentation">plina dei Fondi Comuni di Investimento (</span><span dir="ltr" role="presentation">FCI</span><span dir="ltr" role="presentation">)</span><span dir="ltr" role="presentation">1</span> <span dir="ltr" role="presentation">derivano principalmente – come si vedrà – dalla dissociazione comunque realizzata tra “titolarità” del<br role="presentation" />diritto (oltretutto, come vedremo, di incerta attribuzione) e “disponibilità” dello<br role="presentation" />stesso (integralmente attribuita ad un soggetto – la Società di Gestione del<br role="presentation" />Risparmio: SGR – che gestisce il Fondo), che: (i) o non ne è il “titolare”;<br role="presentation" />ovvero (ii) ne è il titolare per c.d. solo “formale”, in quanto radicalmente<br role="presentation" />escluso dalla conseguibilità tanto dei proventi della gestione, quanto del ri-<br role="presentation" />sultato finale della stessa.<br role="presentation" />Il problema si pone diversamente per i “patrimoni separati” del diritto co-<br role="presentation" />mune (cfr. art. 2447-bis, lett. a), c.c.). La titolarità di tali patrimoni è indubbia-<br role="presentation" />mente attribuibile alle società per azioni che li abbiano costituiti: ma la rispon-<br role="presentation" />denza degli stessi nei confronti dei creditori, legittimati a considerarli respon-<br role="presentation" />sabili del soddisfacimento delle loro pretese, pare atteggiarsi in termini di-<br role="presentation" />versi da quelli conosciuti dal diritto comune – ivi compreso l’atteggiarsi della<br role="presentation" />responsabilità del patrimonio (separato) della società rispetto alle pretese dei<br role="presentation" />suoi creditori -.<br role="presentation" />Le problematiche originate dalla innovatività dei due istituti sono affrontate<br role="presentation" />in modo più (per i FCI) o meno (per i patrimoni destinati) soddisfacente con<br role="presentation" />riguardo alle attività necessarie per la loro costituzione, e per la successiva<br role="presentation" />gestione dei rapporti e delle attività che ne costituiscano l’oggetto.<br role="presentation" />Risulta invece carente (per i FCI) o sostanzialmente mancante (per i pa-<br role="presentation" />trimoni destinati) una disciplina degli effetti:<br role="presentation" />(i) delle situazioni di “crisi” (per come verranno in appresso specificate); e<br role="presentation" />(ii) della scadenza del regime giuridico speciale che investe i beni ed i<br role="presentation" />diritti che ne sono oggetto.<br role="presentation" />Poiché il primo fenomeno (la “crisi”). &#8230; non è infrequente; e poiché il se-<br role="presentation" />condo fenomeno è inevitabile; può risultare di qualche interesse ricercare<br role="presentation" />una risposta ai quesiti originati dalla denunciata carenza (o mancanza) di<br role="presentation" />disciplina.<br role="presentation" />A tale tentativo sono dedicate le pagine che seguono, che dedicheranno<br role="presentation" />speciale attenzione all’istituto del Fondo Comune di Investimento, con ri-<br role="presentation" />serva di ritornare in una successiva occasione sull’istituto del patrimonio de-<br role="presentation" />stinato.<br role="presentation" />2. “Crisi” e scadenza del Fondo (e del patrimonio destinato).<br role="presentation" />I profili problematici ai quali si è fatto cenno emergono (ovvero sono<br role="presentation" />emersi nella relativamente ridotta esperienza formatasi dalla loro istituzione)<br role="presentation" />con particolare intensità con riguardo a due distinte fattispecie: (i) le situazioni di “crisi” dei Fondi (intendendo per tali sia quelle prospettate dalla<br role="presentation" />condizione di “incapienza” del Fondo per l’insufficienza delle attività a fron-<br role="presentation" />teggiare le passività maturate; sia quelle connesse alla perdita della “conti-<br role="presentation" />nuità aziendale” delle attività esercitate dai – ovvero esercitate attraverso i –<br role="presentation" />Fondi stessi); e (ii) e la scadenza del termine (originario o prorogato) loro<br role="presentation" />assegnato al momento della costituzione.<br role="presentation" />Nello stesso modo, anche le situazioni di “crisi” dei patrimoni destinati,<br role="presentation" />costituiti ai sensi dell’art. 2447-bis lett. a), c.c., propongono interrogativi di<br role="presentation" />non facile soluzione: e la stessa scadenza del termine, che fosse stato ap-<br role="presentation" />posto alla costituzione di un patrimonio separato, produce effetti di non sem-<br role="presentation" />plice individuazione.<br role="presentation" />Occorre ancora segnalare che i due fenomeni presi in considerazione si<br role="presentation" />differenziano – inter alia – anche per i caratteri di eventualità e di necessa-<br role="presentation" />rietà che caratterizzano le problematiche rispettivamente originate.<br role="presentation" />Le situazioni di “crisi” dei Fondi Comuni di Investimento e dei patrimoni<br role="presentation" />separati non sono solo statisticamente circoscritte ad alcune soltanto delle<br role="presentation" />fattispecie interessate (non tutte possono “finire male”): ma soprattutto sono<br role="presentation" />connesse ad un fattore, che è “eventuale”, nel senso di non appartenere ne-<br role="presentation" />cessariamente alla struttura dei due istituti. Trattasi del fattore denominato<br role="presentation" />“leva” (finanziaria), in forza del quale l’attività di gestione del FCI e l’attività<br role="presentation" />di gestione del patrimonio separato possono (ma non necessariamente de-<br role="presentation" />vono) essere sostenute con l’indebitamento verso i terzi. Se ciò non fosse<br role="presentation" />consentito (o, comunque, nelle fattispecie nelle quali, in concreto, non fosse<br role="presentation" />praticato), la situazione di “crisi” si ripercuoterebbe unicamente sulla mag-<br role="presentation" />giore o minore entità del patrimonio residuo finale (del Fondo, ovvero quello<br role="presentation" />separato ex art. 2447-bis, lett. a), c.c.).<br role="presentation" />Il fenomeno della scadenza del termine per il quale il FCI è stato costituito<br role="presentation" />(o del termine apposto alla separazione di una porzione del patrimonio so-<br role="presentation" />ciale ex art. 2447-bis, lett. a), c.c.) rappresenta invece un connotato inevita-<br role="presentation" />bile dell’istituto (per lo meno, se vogliamo, come esso risulta disciplinato dalle<br role="presentation" />norme primarie e regolamentari) : e ciò rende ancor più ingiustificabile la as-<br role="presentation" />soluta mancanza di una disciplina volta a regolare – principalmente – la sorte<br role="presentation" />dei rapporti pendenti, che rappresentano un fenomeno operativamente e giu-<br role="presentation" />ridicamente inevitabile2. 3<br /></span></p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Crisi-e-Scadenza-Fondi-Comuni-Immobiliari.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/crisi-e-scadenza-fondi-comuni-immobiliari/">Crisi e Scadenza Fondi Comuni Immobiliari</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estraneità degli Accordi di Ristrutturazione alla “sfera della concorsualità”, in materia di prededuzione</title>
		<link>https://iuris.mo.it/estraneita-degli-accordi-di-ristrutturazione-alla-sfera-della-concorsualita-in-materia-di-prededuzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sfera della concorsualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4719</guid>

					<description><![CDATA[<p>Trib. Reggio Emilia, 19-07-2018. Pres. PARISOLI Francesco. Rel. STANZANI MASERATI Niccolò Fallimento – Crediti derivanti da prestazioni poste in essere in esecuzione di un “Accordo di Ristrutturazione” – Prededucibilità nel fallimento consecutivo – Esclusione. Fallimento – Crediti derivanti dalla proroga di pretese di natura commerciale – Natura giuridica di “finanziamenti” ai sensi e per gli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/estraneita-degli-accordi-di-ristrutturazione-alla-sfera-della-concorsualita-in-materia-di-prededuzione/">Estraneità degli Accordi di Ristrutturazione alla “sfera della concorsualità”, in materia di prededuzione</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4719" class="elementor elementor-4719" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Trib. Reggio Emilia, 19-07-2018. Pres. PARISOLI Francesco. Rel. STANZANI MASERATI Niccolò Fallimento – Crediti derivanti da prestazioni poste in essere in esecuzione di un “Accordo di Ristrutturazione” – Prededucibilità nel fallimento consecutivo – Esclusione. Fallimento – Crediti derivanti dalla proroga di pretese di natura commerciale – Natura giuridica di “finanziamenti” ai sensi e per gli effetti degli art. 182-quater e 182-quinquies l. fall. – Esclusione – Collocabilità in prededuzione nell’ambito dello “Accordo di Ristrutturazione” ex art. 182-bis</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Estraneita-degli-Accordi-di-Ristrutturazione-alla-sfera-della-concorsualita-in-materia-di-prededuzione.-1.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/estraneita-degli-accordi-di-ristrutturazione-alla-sfera-della-concorsualita-in-materia-di-prededuzione/">Estraneità degli Accordi di Ristrutturazione alla “sfera della concorsualità”, in materia di prededuzione</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA 2</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-azione-revocatoria-ordinaria-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:27:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[Revocatoria fallimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4711</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’azione revocatoria ordinaria rappresenta – insieme all’azione surrogatoria ed al sequestro conservativo – uno dei “mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale”, concessi ai creditori per conservare la consistenza del patrimonio del debitore ai livelli presentati al momento della concessione del credito (artt. 2900 ss. cod. civ.). Il perseguimento di tale obiettivo è reso legittimo dal&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-azione-revocatoria-ordinaria-2/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA 2</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4711" class="elementor elementor-4711" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’azione revocatoria ordinaria rappresenta – insieme all’azione surrogatoria ed al sequestro conservativo – uno dei “mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale”, concessi ai creditori per conservare la consistenza del patrimonio del debitore ai livelli presentati al momento della concessione del credito (artt. 2900 ss. cod. civ.). Il perseguimento di tale obiettivo è reso legittimo dal principio (art. 2740 cod. civ.) secondo il quale “il debitore risponde dell’adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri” principio che postula che i beni presenti nel patrimonio del debitore al momento dell’assunzione dell’obbligazione vi permangano sino al momento del suo adempimento, per lo meno in misura tale da non rendere la prospettiva di adempimento più improbabile.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-Azione-revocatoria-ordinaria.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-azione-revocatoria-ordinaria-2/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA 2</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – DECADENZA DALL’AZIONE E COMPUTO DEI TERMINI</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-decadenza-dallazione-e-computo-dei-termini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:25:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[COMPUTO DEI TERMINI]]></category>
		<category><![CDATA[DECADENZA DALL'AZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Revocatoria fallimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4705</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo l’art. 2903 c.c., “l’azione revocatoria [ordinaria] si prescrive in cinque anni dalla data dell’atto”. Rispetto alla disciplina generale dell’istituto (artt. 2934 ss. c.c.) si registra pertanto: a) il dimezzamento del termine ordinario; b) la decorrenza del termine di prescrizione non già dall’incerto e soggettivo momento in cui “il diritto può essere fatto valere” (art.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-decadenza-dallazione-e-computo-dei-termini/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – DECADENZA DALL’AZIONE E COMPUTO DEI TERMINI</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4705" class="elementor elementor-4705" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Secondo l’art. 2903 c.c., “l’azione revocatoria [ordinaria] si prescrive in cinque anni dalla data dell’atto”. Rispetto alla disciplina generale dell’istituto (artt. 2934 ss. c.c.) si registra pertanto: a) il dimezzamento del termine ordinario; b) la decorrenza del termine di prescrizione non già dall’incerto e soggettivo momento in cui “il diritto può essere fatto valere” (art. 2935 c.c.), bensì dalla data oggettiva nella quale è stato posto in essere l’atto revocando. La prescrizione, dunque, decorre – e può maturare integralmente – anche se il creditore ignora incolpevolmente il compimento da parte del debitore di uno o più atti depauperatori del suo patrimonio…</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-Decadenza-dallazione-e-computo-dei-termini.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-decadenza-dallazione-e-computo-dei-termini/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – DECADENZA DALL’AZIONE E COMPUTO DEI TERMINI</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – EFFETTI DELLA REVOCAZIONE</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-effetti-della-revocazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[Revocatoria fallimentare]]></category>
		<category><![CDATA[REVOCAZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4699</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’art. 70 l. fall. disciplina oggi gli “effetti della revocazione” (prima disciplinati dall’art. 71 l. fall., che conseguentemente è stato abrogato) ed in particolare prevede: 1 &#8211; la revocatoria dei pagamenti effettuati tramite intermediari specializzati, procedure di compensazione multilaterale o società fiduciarie, nei confronti “del destinatario della prestazione”; 2 &#8211; la limitazione della revocatoria degli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-effetti-della-revocazione/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – EFFETTI DELLA REVOCAZIONE</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4699" class="elementor elementor-4699" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’art. 70 l. fall. disciplina oggi gli “effetti della revocazione” (prima disciplinati dall’art. 71 l. fall., che conseguentemente è stato abrogato) ed in particolare prevede: 1 &#8211; la revocatoria dei pagamenti effettuati tramite intermediari specializzati, procedure di compensazione multilaterale o società fiduciarie, nei confronti “del destinatario della prestazione”; 2 &#8211; la limitazione della revocatoria degli “atti estintivi di posizioni passive derivanti da rapporti di conto corrente bancario o comunque rapporti continuativi o reiterati” alla sola “differenza tra l’ammontare massimo raggiunto dalle suepretese, … e l’ammontare residuo delle stesse…”; 3 &#8211; il diritto del soggetto convenuto in revocatoria di insinuarsi al passivo fallimentare per un importo corrispondente a quanto restituito al fallimento</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-Effetti-della-Revocazione.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-effetti-della-revocazione/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – EFFETTI DELLA REVOCAZIONE</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – GLI ATTI A TITOLO GRATUITO</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-gli-atti-a-titolo-gratuito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[ATTI A TITOLO GRATUITO]]></category>
		<category><![CDATA[Revocatoria fallimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4693</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’art. 64 l. fall. afferma che “sono privi di effetto rispetto ai creditori gli atti a titolo gratuito”. La giurisprudenza afferma che in tema di revocatoria fallimentare di atti a titolo gratuito la valutazione di gratuità od onerosità di un negozio deve essere compiuta con riguardo alla causa, e non già ai motivi dello stesso,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-gli-atti-a-titolo-gratuito/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – GLI ATTI A TITOLO GRATUITO</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4693" class="elementor elementor-4693" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’art. 64 l. fall. afferma che “sono privi di effetto rispetto ai creditori gli atti a titolo gratuito”. La giurisprudenza afferma che in tema di revocatoria fallimentare di atti a titolo gratuito la valutazione di gratuità od onerosità di un negozio deve essere compiuta con riguardo alla causa, e non già ai motivi dello stesso, con la conseguenza che deve escludersi che gli atti a titolo gratuito siano quelli, e solo quelli, posti in essere per spirito di liberalità, essendo lo spirito di liberalità richiesto per la donazione (art. 760 cod. civ.), mentre non è indispensabile negli altri contratti a titolo gratuito: che sono quelli in cui una sola parte riceve e l’altra, sola, sopporta un sacrificio, unica essendo l’attribuzione patrimoniale (nel caso di specie è stata tratta dal principio enunciato la conclusione favorevole alla revocabilità di una donazione fatta dal marito alla moglie in vista della imminente separazione personale: Cass.civ., 24 giugno 2015, n. 13087)</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-Gli-atti-a-titolo-gratuito.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-gli-atti-a-titolo-gratuito/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – GLI ATTI A TITOLO GRATUITO</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – GLI EFFETTTI DEL FALLIMENTO SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-gli-effettti-del-fallimento-sugli-atti-pregiudizievoli-ai-creditori-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:19:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[ATTI PREGIUDIZIEVOLI]]></category>
		<category><![CDATA[CREDITORI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4686</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le azioni revocatorie fallimentari hanno assunto tale denominazione perché sono proponibili – in linea di principio –: 1 soltanto se è stato dichiarato un “fallimento”; e 2 soltanto se sono proposte dal curatore di quel fallimento (il Curatore fallimentare) SCARICA PDF</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-gli-effettti-del-fallimento-sugli-atti-pregiudizievoli-ai-creditori-2/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – GLI EFFETTTI DEL FALLIMENTO SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4686" class="elementor elementor-4686" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Le azioni revocatorie fallimentari hanno assunto tale denominazione perché sono proponibili – in linea di principio –: 1 soltanto se è stato dichiarato un “fallimento”; e 2 soltanto se sono proposte dal curatore di quel fallimento (il Curatore fallimentare)</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-Gli-effettti-del-fallimento-sugli-atti-pregiudizievoli-ai-creditori.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-gli-effettti-del-fallimento-sugli-atti-pregiudizievoli-ai-creditori-2/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – GLI EFFETTTI DEL FALLIMENTO SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – LA DISCIPLINA DELLA ESENZIONE DALLA REVOCATORIA</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-la-disciplina-della-esenzione-dalla-revocatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[Revocatoria fallimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4679</guid>

					<description><![CDATA[<p>La disciplina dell’istituto della “esenzione” dall’azione revocatoria,a favore di specifiche categorie di atti o di soggetti, risponde ad una pluralità di esigenze aventi natura composita, e principalmente riconducibile a: a) volontà di ridimensionare la portata economica di talune possibili applicazioni della disciplina della revocatoria fallimentare (è il caso della tendenziale sottrazione alla revocatoria delle “rimesse”&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-la-disciplina-della-esenzione-dalla-revocatoria/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – LA DISCIPLINA DELLA ESENZIONE DALLA REVOCATORIA</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4679" class="elementor elementor-4679" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La disciplina dell’istituto della “esenzione” dall’azione revocatoria,a favore di specifiche categorie di atti o di soggetti, risponde ad una pluralità di esigenze aventi natura composita, e principalmente riconducibile a: a) volontà di ridimensionare la portata economica di talune possibili applicazioni della disciplina della revocatoria fallimentare (è il caso della tendenziale sottrazione alla revocatoria delle “rimesse” su conto corrente bancario, che potrebbe portare alla determinazione di importi revocabili complessivi di dimensioni abnormi); b) volontà di evitare l’isolamento dell’imprenditore in difficoltà da parte degli altri operatori, preoccupati dalla soggezione a revocatoria degli atti compiuti con lo stesso (è il caso della “esenzione” da revocatoria dei “pagamenti di beni e servizi effettuati nell’esercizio dell’attività d’impresa nei termini d’uso”)</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-La-disciplina-della-esenzione-dalla-revocatoria.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-la-disciplina-della-esenzione-dalla-revocatoria/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – LA DISCIPLINA DELLA ESENZIONE DALLA REVOCATORIA</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – LA REVOCATORIA DEI PAGAMENTI ANTICIPATI</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-la-revocatoria-dei-pagamenti-anticipati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:15:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4672</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’art. 65 l. fall. dichiara “privi di effetto rispetto ai creditori i pagamenti di crediti che scadono nel giorno della dichiarazione di fallimento o posteriormente, se tali pagamenti sono stati eseguiti dal fallito nei due anni anteriori al fallimento”. Si tratta dunque di accertare: a) se il fallimento è sopravvenuto entro due anni dal pagamento;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-la-revocatoria-dei-pagamenti-anticipati/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – LA REVOCATORIA DEI PAGAMENTI ANTICIPATI</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4672" class="elementor elementor-4672" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’art. 65 l. fall. dichiara “privi di effetto rispetto ai creditori i pagamenti di crediti che scadono nel giorno della dichiarazione di fallimento o posteriormente, se tali pagamenti sono stati eseguiti dal fallito nei due anni anteriori al fallimento”. Si tratta dunque di accertare: a) se il fallimento è sopravvenuto entro due anni dal pagamento; b) se l’originaria scadenza del credito soddisfatto ne avrebbe dovuto collocare l’adempimento alla data della sentenza di fallimento, o posteriormente. La norma quindi non è applicabile ai pagamenti bensì anticipati, ma relativi a crediti la cui scadenza sarebbe comunque intervenuta prima del fallimento…</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-La-revocatoria-dei-pagamenti-anticipati.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-la-revocatoria-dei-pagamenti-anticipati/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – LA REVOCATORIA DEI PAGAMENTI ANTICIPATI</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCATORIA FALLIMENTARE – PAGAMENTO DI UNA CAMBIALE SCADUTA</title>
		<link>https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-pagamento-di-una-cambiale-scaduta-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SIDO BONFATTI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 10:09:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://iuris.mo.it/?p=4666</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’art. 68l.fall. esclude l’applicabilità dell’art. 63,comma 2°, l.fall. al pagamento di una cambiale (scaduta), “se il possessore di questa doveva accettarlo per non perdere l’azione cambiaria di regresso”. In tal caso l’azione revocatoria è proponibile nei confronti “dell’ultimo obbligato in via di regresso, in confronto del quale il curatore provi che conosceva lostato d’insolvenza del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-pagamento-di-una-cambiale-scaduta-2/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – PAGAMENTO DI UNA CAMBIALE SCADUTA</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4666" class="elementor elementor-4666" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-fe59741 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default sc_fly_static" data-id="fe59741" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-extended">
					<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3d09fa9 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="3d09fa9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-91bc914 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="91bc914" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-17e3b78e sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="17e3b78e" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’art. 68l.fall. esclude l’applicabilità dell’art. 63,comma 2°, l.fall. al pagamento di una cambiale (scaduta), “se il possessore di questa doveva accettarlo per non perdere l’azione cambiaria di regresso”. In tal caso l’azione revocatoria è proponibile nei confronti “dell’ultimo obbligato in via di regresso, in confronto del quale il curatore provi che conosceva lostato d’insolvenza del debitore obbligato, quando ha tratto o girato la cambiale”.</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-45ecaa4 sc_fly_static elementor-widget elementor-widget-trx_sc_button" data-id="45ecaa4" data-element_type="widget" data-widget_type="trx_sc_button.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div	class="sc_item_button sc_button_wrap sc_align_center" ><a href="https://iuris.mo.it/wp-content/uploads/2022/12/Revocatoria-fallimentare-Patrimoni-destinati-ad-uno-specifico-affare.pdf" class="sc_button sc_button_bordered sc_button_size_small sc_button_icon_left color_style_link3" ><span class="sc_button_text sc_align_center"><span class="sc_button_title">SCARICA PDF</span></span></a></div>				</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-16 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b00b6a0 sc_content_align_inherit sc_layouts_column_icons_position_left sc_fly_static" data-id="b00b6a0" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap">
							</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://iuris.mo.it/revocatoria-fallimentare-pagamento-di-una-cambiale-scaduta-2/">REVOCATORIA FALLIMENTARE – PAGAMENTO DI UNA CAMBIALE SCADUTA</a> proviene da <a href="https://iuris.mo.it">Studio Legale Prof. Avv. Sido Bonfatti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
